Come esportare un piano di taglio per CNC: formati e consigli
Hai ottimizzato la lista tagli e ottenuto il piano di taglio. Ora devi trasferirlo al pantografo CNC per eseguire il taglio automatico. Il passaggio dal software alla macchina richiede un file nel formato giusto — DXF, SVG o G-code — e qualche accorgimento per evitare errori. Questa guida ti accompagna nel flusso di lavoro dall’esportazione alla produzione.
Cosa imparerai: quali formati di esportazione esistono, come funziona il flusso DXF/SVG verso il CNC, cos’e un post-processor, e i passaggi pratici per andare dal piano di taglio al pezzo finito.
I formati di esportazione principali
Ogni macchina CNC accetta uno o piu formati di file. Ecco quelli piu usati nel settore legno in Italia:
| Formato | Tipo | Uso tipico | Macchine compatibili |
|---|---|---|---|
| DXF | Disegno vettoriale 2D | Contorni pezzi, percorsi taglio | Biesse, SCM, Homag, generici |
| SVG | Grafica vettoriale | Layout visivo, contorni | Alcuni CNC con importazione SVG |
| G-code | Istruzioni macchina | Percorso utensile diretto | CNC con controller Fanuc, Mach3 |
| CSV/XML | Dati strutturati | Liste pezzi per software CAM | Tramite software intermedio |
| Documento stampabile | Piano di taglio per sega manuale | Nessuna (solo stampa) |
Per la maggior parte dei pantografi CNC da legno usati nelle falegnamerie italiane (Biesse Rover, SCM Morbidelli, Homag), il formato DXF e lo standard di riferimento.
Il flusso di lavoro: dal piano di taglio al CNC
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Ottimizza la lista tagli
Inserisci i pezzi, le dimensioni dei pannelli (2440x1220 mm o 2800x2070 mm), il kerf della fresa e avvia l’ottimizzazione. Ottieni il layout per ogni pannello con i pezzi disposti.
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Verifica il layout
Controlla che tutti i pezzi siano presenti, che la venatura sia corretta e che il kerf sia impostato sul diametro della fresa (tipicamente 6-8 mm per CNC). Verifica che le distanze tra i pezzi siano sufficienti per il passaggio della fresa.
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Esporta nel formato corretto
Seleziona il formato di esportazione adatto alla tua macchina. Per la maggior parte dei pantografi, scegli DXF. Il file conterra i contorni di ogni pezzo con le coordinate precise sul pannello.
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Importa nel software CAM
Apri il file DXF nel software CAM della tua macchina (bSolid per Biesse, Xilog Plus per SCM, woodWOP per Homag). Il software trasforma i contorni in percorsi utensile con parametri di velocita, profondita e direzione.
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Configura i parametri di taglio
Nel software CAM, imposta: diametro fresa, velocita di avanzamento, profondita di passata, punti di ancoraggio (bridge tabs) per evitare che i pezzi si muovano durante il taglio.
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Esegui un test a vuoto
Prima di tagliare il pannello vero, esegui una simulazione o un passaggio a vuoto (dry run) per verificare che i percorsi siano corretti e che la fresa non esca dai limiti del pannello.
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Taglia il pannello
Fissa il pannello sul piano aspirante del CNC, carica il programma e avvia il taglio. Ogni pezzo viene tagliato seguendo il percorso definito nel file.
DXF: il formato universale
Il DXF (Drawing Exchange Format) e il formato piu usato per trasferire piani di taglio al CNC. Contiene entita geometriche 2D — linee, archi, polilinee — che descrivono il contorno di ogni pezzo.
Quando esporti in DXF dall’ottimizzatore, il file include:
- I contorni di tutti i pezzi disposti sul pannello
- Le dimensioni corrette considerando il kerf
- I riferimenti di posizione (coordinate X, Y) rispetto all’angolo del pannello
Il software CAM della tua macchina legge questi contorni e li trasforma in percorsi fresa. Tu devi solo indicare i parametri di taglio (velocita, profondita, tipo di fresa).
SVG: alternativa leggera
L’SVG (Scalable Vector Graphics) e un formato vettoriale usato anche sul web. Alcuni CNC e software CAM accettano file SVG come input. Il vantaggio e che puoi aprirlo e verificarlo in qualsiasi browser prima di inviarlo alla macchina.
L’SVG e meno diffuso del DXF nel settore CNC da legno, ma puo essere utile come formato intermedio per la verifica visiva del layout.
Cos’e un post-processor e quando serve
Il post-processor e un software (o un modulo del software CAM) che traduce le istruzioni generiche del percorso utensile nei comandi specifici che la tua macchina capisce.
Ogni produttore di CNC usa un formato leggermente diverso per i comandi della macchina. Un Biesse Rover parla un “dialetto” diverso da un SCM Morbidelli, anche se entrambi fanno la stessa cosa. Il post-processor e il traduttore.
In pratica:
- Se usi il software CAM del produttore (bSolid, Xilog Plus, woodWOP), il post-processor e gia integrato
- Se usi un software CAM generico, devi selezionare il post-processor per la tua macchina
- Se esporti G-code generico, potresti dover adattarlo con un post-processor esterno
Punti di ancoraggio (bridge tabs)
Quando il CNC taglia un pezzo dal pannello, il pezzo si stacca completamente. Se il piano aspirante non lo tiene fermo, il pezzo puo muoversi e rovinare il taglio. I punti di ancoraggio (bridge tabs o microgiunti) sono piccoli segmenti non tagliati che tengono il pezzo collegato al pannello.
Dopo il taglio, i bridge tabs si rompono facilmente con una leggera pressione o con un taglierino. Lo spessore tipico e 0,5-1 mm, sufficiente per tenere il pezzo ma facile da rimuovere.
Molti software CAM aggiungono i bridge tabs automaticamente. Se il tuo non lo fa, devi posizionarli manualmente — di solito 2-4 per pezzo, distribuiti sui lati piu lunghi.
Errori comuni nell’esportazione
- Kerf sbagliato: se nell’ottimizzatore hai impostato il kerf della lama (3 mm) invece di quello della fresa CNC (8 mm), i pezzi si sovrappongono. Verifica sempre il parametro prima di esportare.
- Unita di misura errate: il DXF puo usare millimetri o pollici. Assicurati che l’ottimizzatore e il software CAM usino la stessa unita.
- Origine sbagliata: il punto zero del piano di taglio deve corrispondere al punto zero della macchina. Di solito e l’angolo in basso a sinistra del pannello.
- Profondita di taglio insufficiente: la fresa deve attraversare tutto lo spessore del pannello piu 1-2 mm per garantire il taglio completo. Imposta la profondita nel software CAM.
Flusso per chi non ha un CNC
Se lavori con una sega a pannello e non hai un CNC, non ti serve l’esportazione in DXF. In questo caso:
- Esporta il piano di taglio in PDF per stamparlo e seguirlo alla sega
- Usa il diagramma visivo a schermo, con pezzi numerati e dimensioni annotate
- Segui l’ordine dei tagli suggerito dall’ottimizzatore (prima i tagli guillotine principali, poi le suddivisioni)
Il PDF stampato e sufficiente per la maggior parte delle piccole falegnamerie da 2-3 persone che lavorano con la sega a pannello.
Suggerimento pratico: quando esporti per la prima volta verso il CNC, taglia un pannello di prova in materiale economico (truciolare grezzo). Verifica le dimensioni di ogni pezzo con un calibro prima di passare al materiale buono.
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